Audiolibri per bambini: vantaggi e quali supporti usare

Gli audiolibri e i podcast  in questo ultimo periodo stanno prendendo sempre più piede. Sono comodi, puoi ascoltarli mentre si va al lavoro, si porta fuori il cane, si cucina. Leggere sempre e ovunque, in modo soddisfacente e non meno efficace che su carta per concentrazione e e benefici del lessico e dei meccanismi di pensiero.

Non so perchè ma è un modo di comunicare che mi fa subito venire in mente i radioromanzi tanto ascoltati prima dell’avvento della televisione, qualcosa che stimola la nostra fantasia, come quando da piccoli ascoltavamo una favola prima di addormentarci. Proprio in questa prospettiva vorrei iniziare il mio articolo dedicato agli audiolibri, in paricolare quelli per i bambini.

La magia di una voce che racconta una storia è qualcosa di unico. La nostra esperienza con le fiabe lette da altri è iniziata con Ocarina, uno strumento che non mi capacito perchè non sia arrivato nella nostra casa prima. Ocarina è un player adatto fin dai primi giorni di vita dei nostri bimbi, in cui caricare musiche e favole da far ascoltare ai nostri piccoli ovunque vogliamo.

Ocarina è totalmente in gomma ed è dotata di un altoparlante e un display in cui regolare il volume, passare da una categoria all’altra in modo semplice e veloce. I primi effetti li ho visti su Sofia che sbrana con i primi dentini Ocarina e asolta rapita le favole e le musiche, per non parlare della mia voce registrata: in particolare mi aiuta moltissimo durante il momento della nanna. Il suono e il timbro della voce, insieme agli effetti musicali, tranquillizzano e al contempo focalizzano la sua attenzione.

Dopo che Sofia aveva ampiamente apprezzato, soprattutto le favole, Gabriele si è avvicinato con circospezione e più di una volta l’ho beccato ad ascoltare le storie (contenute in partenza nell’Ocarina) con l’altoparlante all’orecchio per sentire meglio.  Ocarina mette a disposizione contenuti aggiuntivi sul sito per arricchire in continuazione il proprio player con contenuti di qualità per i nostri bambini.

Proprio per arricchire Ocarina ho deciso di aggiungere qualche audiolibro per Gabriele grazie ad Emons Edizioni e alla sua pregiata (autori famosi con voci conosciute, sono lettori per la loro casa editrice) e bellissima collana per bambini. Nello specifico sono rimasta impressionata dagli audiolibri di Gianni Rodari. Gli audiolibri che ho scelto sono per bambini sicuramente più grandi di Gabriele ma comunque anche alla portata di un ascolto un pochino meno maturo: “Filastrocche in cielo e in terra” lette da Neri Marcorè, “Il pianeta egli alberi di Natale” letto da Angela Finocchiaro, “Il libro degli errori”  letto da Lunetta Savino, e “Novelle fatte a macchina” lette da  Alba Rohrwacher.

      

Filastrocche in cielo e in terra e Il libro degli errori sono probabilmente i due libri di più facile ascolto: nel primo sono contenute, come dice il titolo, brevi filastrocche; nel secondo piccole avventure che fanno mangiare le mani al maestro che le vive, gli errori  a cui assiste gli fanno rizzare i peli sulle braccia ma solo dopo aver sgridato chi aveva commesso l’orrore grammaticale capisce che c’è qualcosa di più importante della correttezza dell’italiano parlato.

Bellissime le “Novelle fatte a macchina”, è stato veramente divertente scegliere le più belle e caricarle all’interno di Ocarina.

Per sfruttare al meglio Ocarina, vi consiglio di scegliere audiolibri composti di capitoli autonomi, autoconcludenti insomma: il limite ragionevole di 4 GB richiede una selezione di favole, musiche, registrazioni e novelle. Anche per questo motivo “Novelle fatte a macchina”, le filastrocche e “Il libro degli errori” sono perfetti per le tracce, come dicevo, autonome che abbiamo potuto facilmente scegliere insieme.

Gli audiolibri esercitano la concentrazione, l’intelligenza linguistica, quella emotiva e quella empatica. Imparare ad ascoltare non è così semplice come si può credere, le storie non passano attraverso le orecchie disperdendosi, perchè la storia rimanga -non essendo aiutati dalle immagini- i bambini devono concentrarsi e mano mano che imparano a immaginarsi le scene, i personaggi e l’ambientazione, saranno sempre più bravi nell’abilità di pensare, dello scrivere e del parlare.

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